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NON
HAI UN CONTRATTO D’ASSUNZIONE, LAVORI IN “NERO”, HAI UN
CONTRATTO NON REGOLARE?
Può
succedere che il rapporto di lavoro sia instaurato:
-
senza
contratto d’assunzione e senza emissione di buste paga ma il
datore di lavoro paga in “nero” in maniera forfettaria;
-
senza
contratto d’assunzione, senza emissione di buste paga ed il
datore di lavoro non paga.
Naturalmente
entrambi i comportamenti datoriali sono illegittimi e vanno
denunciati all’Ispettorato del Lavoro (via Novelli 12 Bergamo)
oltre a prendere immediato contatto con la CGIL e l'Ufficio
Vertenze.
Il
tema della prova dell’avvenuto svolgimento del rapporto è
altrettanto complesso ed è opportuno valutare caso per caso quali
percorsi attivare.
Sicuramente è necessario ricostruire con esattezza i tempi
complessivi in cui si è svolto il lavoro (dal giorno – al
giorno), le modalità esecutive (fasce orarie in cui si svolgeva la
prestazione – giorni di lavoro nell’arco della settimana), le
forme di pagamento adottate (contanti – assegni – bonifici), gli
eventuali contratti individuali sottoscritti (collaborazioni
occasionali – co.co.co. – co.co.pro.) con i quali è stato
formalizzato (anche parzialmente) il rapporto, nonché valutare la
possibilità di avvalersi di testimoni che hanno presenziato in
maniera significativa durante lo svolgimento.
Il
tema del lavoro nero o irregolare si presenta sotto svariate forme e
con molte sfaccettature.
A
titolo di esempio si passa da situazioni di totale irregolarità e
conseguente evasione contributiva e fiscale, a casi in cui il
rapporto è solo in parte regolarizzato, oppure viene formalizzato
con tipologie contrattuali diverse dalle effettive modalità con le
quali si svolge.
In ogni caso gli effetti prodotti da queste scelte aziendali
negligenti sono altrettanto molteplici e dannosi. Infatti alla
totale assenza di diritti per i singoli si aggiunge l’ingente
danno per il mancato pagamento di istituti di carattere
solidaristico erogati da parte degli enti assicurativi e
previdenziali quali infortunio, malattia, maternità,
disoccupazione. Il lavoro in nero produce l’assenza di coperture
previdenziali di cui si patirà in futuro.
Cosa
fare
Nella generalità dei casi l’emersione si verifica quando il
rapporto si conclude e solo più raramente allorché si verifica
un’ispezione da parte delle strutture facenti capo agli enti
interessati (INPS, INAIL, ISPETTORATO DEL LAVORO) durante lo
svolgimento del rapporto.
Accertata l’irregolarità è sicuramente opportuno rivolgersi
immediatamente all'Ufficio
vertenze CGIL
per valutare insieme quali procedure attivare per intervenire.
Per
questo ed altro puoi contattarci
e saremo ben lieti di darti attraverso una e-mail le risposte a
tutti i tuoi dubbi e/o incertezze.
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