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VERNICIATURA PADANA
FORESI DI ZINGONIA, OGGI RAGGIUNTI DUE ACCORDI, UNO SENZA LA FIRMA
DELLA FIOM
Le tute blu CGIL contrarie
all’intesa sul congelamento temporaneo dei Premi
Raggiunti due accordi, oggi, alla
Verniciatura Padana Foresi di Zingonia: il primo, che porta le
firme di tutti i soggetti coinvolti, cioè, azienda, RSU, UILM-UIL
(maggiore sindacato in azienda) e FIOM-CGIL, riguarda la
richiesta di cassa integrazione ordinaria, a partire dal 6 febbraio
fino al 5 maggio per tutti i 66 dipendenti.
Un secondo accordo con l’azienda è stato
raggiunto solo da RSU e UILM: si tratta di un testo che
accoglie la proposta della Verniciatura di un
congelamento, una sorta di sospensione, dell’erogazione del Premio
di Risultato (variabile), che equivale a circa 1.000 euro all’anno,
e del Premio feriale (fisso) di 400 euro annui per il periodo 2012.
Nell’intesa si prevede che le parti verifichino in quale situazione
economica si troverà l’azienda a fine 2012 per valutare se erogare o
meno un’una tantum.
Proprio contro queste misure (e contro anche la sospensione dei
buoni mensa, poi annullata) la FIOM-CGIL aveva scioperato prima di
Natale. “Non eravamo d’accordo all’inizio, non lo siamo nemmeno ora”
ha detto poco fa Claudio Ravasio della FIOM-CGIL di Bergamo.
“Non pensiamo che un’azienda ai primi segnali di crisi debba mettere
in discussione tutta la contrattazione aziendale costata anni di
lotte ai lavoratori. A maggior ragione visto che la Verniciatura
Padana Foresi non ha mai fatto richiesta, fino ad oggi, di un
periodo di cassa integrazione. Inizierà tra poco a farla, ma non
sappiamo nemmeno per quanto tempo. Inoltre il congelamento dei premi
viene presentato dall’azienda come necessario per scongiurare 9
esuberi: dunque questo è stato un accordo raggiunto sotto ricatto”.
Bergamo, lunedì 30 gennaio 2012
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