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PREFABBRICATI CIVIDINI,
SIGLATO OGGI L’ACCORDO PER L’APERTURA DELLA MOBILITÀ VOLONTARIA
Nella
vertenza della Prefabbricati Cividini
spa, l’azienda di Osio Sopra che,
insieme ad altri sei siti industriali del gruppo RDB, rischia la
chiusura e la perdita degli attuali 137
posti di lavoro (erano 146 all’inizio
della vicenda), oggi è stata la
giornata dell’accordo per l’apertura della procedura di mobilità
volontaria per tutto l’organico.
A disposizione per i primi esodi ci saranno in totale 300 mila euro,
a cui devono essere aggiunti gli incentivi di oltre 7mila euro per
ciascun lavoratore, riservati all’ultima fase della mobilità.
Ricordiamo che per l’azienda
il nuovo anno si è aperto con l’esame
congiunto, il 12 gennaio scorso, e con la firma del verbale di
accordo per l’ottenimento della cassa
integrazione straordinaria di 12 mesi per cessata attività
(a partire dal 2 gennaio).
“Quella siglata
poco fa in Confindustria è un’intesa faticosa, dolorosa ma che
consentirà ai lavoratori che hanno l’opportunità di ricollocarsi
dentro o fuori il gruppo di godere dei benefici contributivi di
legge” spiega Angelo Chiari, segretario
generale provinciale della FILLEA-CGIL.
“L’accordo è utile anche per permettere il raggiungimento della
quota del 30% di esodi richiesta dalla normativa per ottenere il
secondo anno di cassa integrazione straordinaria. Malgrado l’azienda
si trinceri dietro un muro di riservatezza in merito alle due
manifestazioni di interesse per il sito produttivo di Osio, noi
auspichiamo che presto i lavoratori possano avere notizie positive
per il futuro. Ultima annotazione, ma importante, oggi abbiamo
ottenuto che l’azienda riconosca a tutti i lavoratori la parte fissa
del premio di risultato in vigore, pari a 600 euro per ciascuno”.
La prossima assemblea coi lavoratori è in programma per martedì 7
febbraio alle ore 14.00 a Osio Sopra.
Bergamo, venerdì 3 febbraio
2012
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