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Il taglio di 73 posti a
Verdellino, domattina l’assemblea
ANCHE ALLA AQUADOOR OGGI LA FIRMA PER LA RICHIESTA DELLA CASSA
STRAORDINARIA
Ratti, FILCTEM-CGIL: “L’azienda
in guai finanziari non anticiperà la cassa, per i lavoratori mesi di
attesa”
In tempi rapidi, almeno rispetto alla
comunicazione della messa in liquidazione, oggi per i lavoratori
della Aquadoor di Verdellino è stato siglato l’accordo di
richiesta di 24 mesi di cassa integrazione straordinaria.
Oltre ai 73 lavoratori dello stabilimento orobico, le intese
raggiunte oggi nella sede di Confindustria a Monza riguardano anche
la Cesana spa di Vimercate, da cui prende il nome tutto il gruppo
per il quale lavorano 99 persone. Ieri ed anche oggi contro la
cessazione delle attività si sono svolti scioperi e presidi.
“Nell’intesa di oggi abbiamo inserito nero su bianco gli impegni
dell’azienda rispetto al tentativo di ricollocare i lavoratori
presso fornitori o clienti o in altre realtà del territorio.
Rileviamo, poi, che l’azienda sostiene di avere già contatti con
potenziali acquirenti”, ha commentato poco fa, al termine
dell’incontro, Massimiliano Ratti della segreteria FILCTEM-CGIL
di Bergamo. “La nota negativa della giornata di oggi è che non
ci sarà anticipo della cassa perché l’azienda si trova in gravi
difficoltà finanziarie. Quindi al vicolo cieco della chiusura si
aggiunge ora l’incertezza di quando arriveranno i primi soldi della
cassa, potrebbero volerci dei mesi”.
Domani mattina, dalle ore 9.00, si svolgerà l’assemblea dei
lavoratori.
Bergamo, giovedì 12 gennaio
2012
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