Dopo gli accordi provinciali del 2008 e del 2009
NUOVO APPELLO ALLE BANCHE CON LE PRIORITÀ DEI SINDACATI BERGAMASCHI
In allegato il testo del Documento unitario di CGIL, CISL e UIL presentato stamani

Nel 2008 e nel 2009, gli anni delle prime due intese tra sindacati provinciali e istituti bancari, la crisi era al suo inizio: oggi più di allora le conseguenze della recessione su occupazione e redditi sono sotto gli occhi di tutti. E proprio come allora, CGIL, CISL e UIL di Bergamo richiamano le banche della provincia alle loro responsabilità, con un nuovo appello in cui presentano una lista di azioni prioritarie: si torna a parlare, ad esempio, di sospensione del pagamento delle rate di mutui e di anticipo di cassa integrazione per lavoratori in difficoltà.
Nel corso di una conferenza stampa unitaria, questa mattina, negli uffici della CGIL di via Garibaldi, i tre segretari generali provinciali Luigi Bresciani per la CGIL, Ferdinando Piccinini per la CISL e Marco Cicerone per la UIL hanno illustrato i contenuti del nuovo Documento.

Il testo del Documento di CGIL, CISL e UIL presentato in conferenza stampa

Bergamo, lunedì 30 gennaio 2012