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Rinnovato,
ieri, a Roma l'Accordo Integrativo di Gruppo Italcementi S.p.a.
Valutazione positiva della Fillea CGIL
di Bergamo per un accordo che interessa circa 3.000 lavoratori in tutta Italia e
quasi 1.300 in bergamasca
È
stato firmato ieri a Roma, nella sede di Federmaco, dopo sette mesi di
trattativa, il rinnovo dell’accordo integrativo di Gruppo Italcementi s.p.a.
scaduto il 31 dicembre 2003. Il nuovo accordo ha validità per il
quadriennio 2005-2008.
Per l’anno 2004 era stato siglato, nel marzo del 2005, un apposito accordo che
sostanzialmente prevedeva l’applicazione dell’accordo scaduto nel 2003, e
anche dei miglioramenti relativi al servizio mensa.
L’accordo in tutto il territorio nazionale riguarda circa 3.000 lavoratori, di
cui quasi 1.300 in bergamasca.
Al tavolo delle trattative con l’azienda c’erano il Coordinamento delle RSU
del Gruppo e i rappresentanti delle segreterie nazionali di FeNEAL-UIL,
FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.
A Roma, ieri, era presente per la FILLEA-CGIL di Bergamo anche Fulvio Bolis
che esprime una valutazione positiva in merito all’accordo e ne riassume così
i termini: “Per quanto riguarda la cosiddetta parte normativa (relazioni
industriali, formazione, ambiente e sicurezza etc.), il nuovo accordo risulta più
operativo in quanto si sono definiti meglio gli obiettivi da perseguire
congiuntamente, gli ambiti e i momenti di discussione e confronto tra direzione
RSU/RLS oltre a dei momenti di informazione.
Per quanto riguarda la parte economica, nell’ambito di un premio riconosciuto
al raggiungimento dei risultati concordati, si sono resi più sensibili i
meccanismi per registrare gli scostamenti che di anno in anno Italcementi
realizza in ordine alla produttività e alla redditività di gruppo, e sono
stati aggiornati sia gli obiettivi da raggiungere che le quantità economiche da
riconoscere ai lavoratori al raggiungimento degli stessi.
Il raffronto tra i valori base previsti nel vecchio accordo, a regime nel 2003,
e quelli previsti nel nuovo accordo, che a sua volta andrà a regime nel 2008,
evidenzia un aumento delle quantità economiche superiore al 60%; ovvio che
trattandosi di un premio di risultato le quantità economiche potranno essere
maggiori e/o minori in base ai risultati che di anno in anno si realizzeranno.
Dalla settimana prossima si svolgeranno le assemblee per la discussione e la
valutazione dell’accordo da parte dei lavoratori.
Bergamo, 15 luglio 2005