CGIL BERGAMO
Dipartimento Welfare

29 aprile 2009

dote lavoro e dote formazione
Regione Lombardia 2009

ALLEGATI

Dote formazione
-
elenco operatori accreditati

ALLEGATI

Dote lavoro
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elenco servizi per l'impiego accreditati (solo BERGAMO)
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elenco centri per l'impiego (solo BERGAMO)
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elenco servizi per l'impiego accreditati (Lombardia)
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elenco centri per l'impiego (Lombardia)
NB i fondi per la DOTE LAVORO sono esauriti; è possibile comunque prenotarsi, presso le agenzie accreditate, in attesa di un rifinanziamento (settembre 2009)


 
SCHEDA INFORMATIVA CGIL

Dote lavoro e dote formazione
Opportunità sì, ma con molti limiti

 Dote Lavoro e Dote Formazione sono due opportunità offerte dalla Regione Lombardia a chi cerca un lavoro o un percorso di qualificazione e riqualificazione professionale.


La
DOTE LAVORO consiste nella messa a disposizione di un assegno (Dote) di importo fino a 3.000 euro, spendibile presso agenzie accreditate e servizi per l’impiego (elenchi disponibili sul web della Cgil) per una serie di attività finalizzate a trovare un nuovo lavoro: colloqui orientativi individuali, bilancio delle competenze, tutoring e counseling orientativo, affiancamento nella ricerca del lavoro, percorsi di formazione professionale; il tutto inserito in un Piano di Intervento Personalizzato.

Possono accedere alla DOTE LAVORO cittadini residenti o domiciliati in Lombardia (quindi anche cittadini stranieri regolarmente in Italia), di età compresa tra i 16 e 64 anni, inoccupati (cioè che non hanno mai lavorato), disoccupati (cioè che hanno perso il lavoro), lavoratori in mobilità o cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS Legge 223/91).

Per i disoccupati che non percepiscono indennità di disoccupazione o di mobilità, è previsto anche un contributo di 3.000 euro (“indennità di partecipazione” di € 300 al mese) per consentire l’accesso alla fruizione delle attività (rimborso spese trasporti, baby sitter...).

La DOTE FORMAZIONE consiste nella messa a disposizione di un assegno (Dote) fino ad un ammontare di 5.000 euro spendibili presso agenzie formative accreditate (elenco disponibile sul web della cgil), per l’accesso a percorsi di formazione professionale (con l’esclusione dei percorsi riferiti alle “figure normate” e cioè parrucchiere, estetista, ASA., OSS, ecc...). Ne hanno diritto i disoccupati e inoccupati con diploma di scuola superiore o IV anno di formazione professionale, o laurea.

Per accedere alla Dote bisogna rivolgersi direttamente alle Agenzie accreditate o ai Centri per l’Impiego della Provincia (vedi elenchi).



LIMITI DELL’INIZIATIVA
C’è un divario tra la martellante pubblicità della Regione, a suon di costosi opuscoli patinati e pagine acquistate sui giornali, e la realtà delle effettive opportunità offerte. Innanzitutto ci sono delle limitazioni ed delle esclusioni: non tutte le categorie dei lavoratori colpiti da crisi economica possono accedere e, poi, il sistema è tutt’altro che efficiente e trasparente.

Il primo limite riguarda chi resta escluso. È assurdo, in questo momento di crisi generalizzata, escludere i lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria dalla Dote Lavoro (riservata a chi è in CIGS) e comunque i cassaintegrati di tutti i tipi dalla Dote Formazione. Assurdo perché in situazioni di crisi aziendali si dovrebbe favorire la ricerca attiva di altre opportunità.  È anche assurdo e incomprensibile escludere dalla dote formazione chi non ha un percorso di scuola superiore o formazione professionale.

Anziché semplificare, la procedura della Dote è burocraticamente complessa: i richiedenti devono fare la spola tra i Centri per l’Impiego e le Agenzie accreditate (per la carta regionale dei servizi, per la dichiarazione di disponibilità al lavoro, e poi ancora per la validazione del piano individuale), il tutto senza essere sicuri che la richiesta venga accettata perché le difficoltà di gestione del sistema operativo centralizzato sono enormi.
La consueta volontà di centralizzazione da parte Regione costringe tutti a servirsi del sistema on line a base regionale, che si blocca continuamente (vi sono persone che devono tornare a rifare la coda tre o quattro volte prima di completare l’immissione dei dati per il Piano di Intervento personalizzato). Non vi è alcuna possibilità di controllo sul numero e valore delle Doti assegnate alle varie agenzie accreditate il che significa, oltre alla mancanza di trasparenza, anche impossibilità di programmare in anticipo l’offerta da parte delle agenzie stesse e di dare qualche certezza ai richiedenti che devono fare tutta la trafila senza sapere se ci sono o no ancora doti disponibili.

Che l’iniziativa, così concepita, abbia molti limiti è confermato anche dalla freddezza con cui è stata accolta in sede provinciale. La Provincia, che è stata completamente scavalcata nonostante abbia precise competenze sulle politiche per la formazione e il lavoro, non ha collaborato e non ha deliberato sulle priorità dei percorsi attivabili. Le difficoltà, in ultima analisi, ricadono sulle spalle dei disoccupati in coda per trovare un lavoro.

Ma difficoltà ancora più rilevanti ricadono su chi vuole accedere alla “Dote Disabili”, oltre a tutti i limiti comuni agli altri tipi di “Dote”, i disabili in più devono fare i conti con il conflitto tra questo provvedimento e quelli già in atto per il Piano Provinciale Disabili con la conseguente situazione di caos organizzativo che ha investito gli enti, prima invitati a collaborare tra loro e mettersi in rete, e ora messi in concorrenza uno con l’altro.


Bergamo, 29 aprile 2009.
(or amb)


Presso lo Sportello RICOMINCIO A STUDIARE della Cgil (sportello che si occupa di educazione degli adulti, riconoscimento di titoli di studio stranieri e inserimenti scolastici di alunni stranieri) è possibile avere consulenza e assistenza su Dote Lavoro e Dote Formazione, oltre che consultare allegati, normativa e modulistica. Lo Sportello (035.3594381, mail SportelloStudiareBergamo@cgil.lombardia.it) riceve il Martedì pomeriggio (15.30-18) e il Venerdì mattina (9-12).
Presso lo
Sportello di Segretariato Sociale INCA Cgil di Bergamo è possibile avere consulenza e assistenza su Dote Disabili (Tel. 035.3594380, mail SegretariatoSocialeIncaBergamo@cgil.lombardia.it).

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