CGIL BERGAMO
Dipartimento Welfare

28 aprile 2011

Le “pagelle” ai Direttori di ASL e Ospedali:
meglio eliminarle

nessuna credibilità alle valutazioni espresse 

 
Forse non vale la pena di occuparsene tanto lo strumento è screditato. Le valutazioni relative al 2010 espresse dalla Regione nei confronti dei Direttori Generali di aziende sanitarie e ospedaliere anche quest’anno lasciano stupiti per la scarsa credibilità. Su 100 punti a disposizione le votazioni dei Direttori di ASL sono comprese tra un minimo di 87,6 e un massimo di 88,6: un punto solo segna differenze in realtà enormi nelle capacità di governo dei sistemi sanitari. Per fare solo un esempio, abbiamo ASL con un tasso di ricoveri di 101,42 a fianco di ASL con un tasso 167,47 per 1000, una differenza di oltre 60 punti, che peraltro si trascina da anni (e pagata con i risparmi delle altre ASL); e così via con altre variabili come la mobilità passiva (che oscilla dall’1 al 14%).
Anche le differenze nelle valutazioni dei Direttori di Aziende Ospedaliere sono compresse in circa 2 punti, da un minimo di 87,9 a un massimo di 90,2. Che poi il minimo regionale sia assegnato a Bonometti squalifica ancor di più l’operazione.
Alcuni dei Direttori valutati abbiamo avuto l’occasione di vederli al lavoro, qui o altrove, e di vedere coi nostri occhi la loro “efficienza gestionale e organizzativa”; non tocca a noi fare graduatorie, ma certamente che l’ex Direttore degli Ospedali Riuniti di Bergamo meritasse davvero questo ultimo schiaffo non ci pare né credibile, né serio, né etico, né di buon gusto.
Piuttosto che continuare così è davvero meglio cancellare questo sistema di valutazione.

Bergamo, 28 aprile 2011.
(or amb)

 

Dal sito Web de L’Eco di Bergamo:
Sanità, pronte le «pagelline»
Ecco i voti ai direttori di Asl e ospedali

 Con un decreto del direttore generale della Sanità, Carlo Lucchina, sono state emesse le valutazioni relative al 2010 dei direttori generali delle Aziende Ospedaliere, delle Asl della Lombardia e dell'Areu. A Bergamo Testa (Asl) 87,6 e Bonometti (Azienda ospedaliera) 87,9. A Seriate Amadeo (Azienda ospedaliera) 88,8 e a Treviglio (Azienda ospedaliera) 88,3. Mara Azzi, ora all'Asl di Bergamo, ha conquistato nel 2010 a Desenzano un 90,1.
I punteggi (massimo 100) sono assegnati in base al raggiungimento degli obiettivi, modulati secondo parametri, che riguardano: l'efficacia e la qualità dei servizi, la corretta gestione economico-finanziaria, l'efficienza gestionale e organizzativa, lo sviluppo dei sistemi informativi per migliorare gli accessi, - l'edilizia sanitaria (ammodernamenti, ristrutturazioni o nuovi ospedali) e il rapporto con il territorio.
 

ASL AZIENDE OSPEDALIERE
Bergamo - Testa - 87,6
Brescia - Scarcella - 87,9
Como - Antinozzi - 88,4
Cremona - Compagnoni - 88,5
Lecco - Borelli - 88,6
Lodi - Triaca - 88,1
Mantova - Azzoni - 88,3
Milano Città - Locatelli - 88,2
Milano 1 - Cantù - 87,4
Milano 2 - Pellegata - 87,9
Monza e Brianza - Pezzano - 88
Pavia - Mariani - 87,9
Sondrio - Gianola - 87,8
Val Camonica - Foschini - 87,8
Varese - Zeli - 87,9
Bergamo - Bonometti - 87,9
Brescia - Coppini - 88,2
Busto Arsizio - Zoia - 87,9
Mantova - Stucchi - 88,9
Chiari - Russo - 88,8
Varese - Bergamaschi - 89,3
Cremona - Spaggiari - 89,3
Desenzano - Azzi (ora all'Asl di Bergamo) 90,1
MI/Fatebenefratelli - Corradini - 88,8
Garbagnate - Michiara - 88,8
MI/Pini - Tropiano - 88,8
MI/ICP - Beretta - 90,2
MI/Sacco - Scanni - 89,1
Lecco - Bertoglio - 89
Lodi - Rossi - 90
Crema - Ablondi - 89
Niguarda - Cannatelli - 90,3
Legnano - Dotti - 89,5
Vimercate - Amigoni - 89
Melegnano - Garbelli - 88,8
Pavia - Sanfilippo - 88,8
Gallarate - Gozzini - 88,3
MI/San Carlo - Mobilia - 88,8
Como - Mentasti - 89,7
MI/San Paolo - Catarisano - 89,1
Monza - Spata - 88,2
Seriate - Amadeo - 88,8
Treviglio - Ercole - 88,3
Valtellina - Votta - 89
AREU - Zoli - 89,5.
 

 

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